laghi alimini
Laghi Alimini: forma e dimensioni

I laghi Alimini, Limini grande e Limini piccolo, sono due bacini di forma irregolare che comunicano tra loro per mezzo di un canale naturale.

I laghi Alimini sono costituiti da due specchi d’acqua, geometricamente irregolari e comunicano tra loro per mezzo di un canale naturale detto “lu Strittu”, lungo il quale, secondo il De Ferrariis (1492), passava la via romana “Traiana”, continuazione della via “Appia” che si arrestava a Brindisi. Il lago Alimini grande sfocia nell’Adriatico per mezzo di un canale, presso la masseria “Case di Limini”.

I loro assi longitudinali, che corrono in direzione Nord-Sud, seguono l’orientamento della costa adriatica. Le sponde orientali distano dal mare da 700 a 2000 mt, ad eccezione di un breve tratto della sponda orientale del Limini grande dove la distanza è valutata in poco più di 300 mt la quale va accorciandosi rapidamente fino a diventare un canale. Le sponde di questo tratto e del canale sono state banchinate data la natura sabbiosa del terreno e sono oggetto di assidue manutenzioni al fine di evitare l‘insabbiamento conseguente all’azione costruttiva del vento e a quella del mare, particolarmente attiva in questa zona.

Limini grande presenta una forma irregolare. Ha una lunghezza di 3 Km e una larghezza massima di 800 mt. Il suo perimetro misura 10 km. Il canale di comunicazione con il mare è lungo 1,5 km.

Limini piccolo o Fontanelle ha una forma ellittica. È lungo 2,2 Km e largo 500 m. il perimetro misura 5,2 Km.

Il canale di comunicazione ha la stessa lunghezza del primo (1,5 km) ed è largo 5 mt.

II primo tentativo di misurare la superficie del lago risale al 1865: ” il lago pare copra 500 ettari di terreno”, come ci riporta Pareto.

 

Visita il lago Alimini in un modo nuovo ed emozionate.

La waterbike ti darà una prospettiva nuova e potrai vedere le insenature più nascoste altrimenti impossibili da raggiungere.

SOLO SU PRENOTAZIONE

🚴🚴 Escursione accompagnata.
⌚ Durata: 1 ora.
👨‍👩‍👧‍👦 attività adatta anche ai bambini a partire dai 9 anni.
💵 Costo: 25,00 euro a persona.
Dal lunedì al giovedì
Mattina – Quattro partenze: 9.00 – 10.00 – 11.00 – 12.00
Pomeriggio – Tre partenze: 15.00 – 16.00 – 17.00
Da venerdì a domenica e festivi
Mattina – Quattro partenze: 9.00 – 10.00 – 11.00 – 12.00
🔔Numero massimo di partecipanti: 5
Si raccomanda abbigliamento comodo per pedalare.
Verifica la disponibilità su www.salentoescursioni.it
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animali selvatici
Motivi per non nutrire agli animali selvatici

Il lago Alimini grande è collocato in un ‘area con un’elevata biodiversità. Durante un’escursione non è raro imbattersi in animali selvatici.

Il lago Alimini grande è collocato in un sito di importanza comunitaria, un’area SIC, dove la natura regna sovrana. È il regno della flora e della fauna. La biodiversità di questo luogo va tutelata e perciò si devono assumere atteggiamenti di grande rispetto.

La macchia mediterranea dei Laghi Alimini rappresenta un ambiente con un’elevata biodiversità: arbusti, alberi, piante erbacee, rettili, mammiferi, uccelli, anfibi.

È possibile visitare l’area anche a piedi. Numerosi sentieri conducono a diversi punti di affaccio al lago. Anche se non sono segnalati sono facilmente riconoscibili e percorribili. Durante un’escursione non è raro imbattersi in animali selvatici come volpi o ricci. Cercare di avvicinare questi animali, magari allentandoli con qualche “gustoso” bocconcino può essere un’esperienza unica. Ma per chi?

Sapevate che mentre voi raccogliete i benefici di questa esperienza, l’animale a cui date da mangiare potrebbe essere ferito? Sapevate che alimentarli gli può causare gravi problemi di salute?

La tentazione di nutrire gli animali selvatici può essere molto forte. Enrica Calò di “guida animalespiega tre buoni motivi per non dare da mangiare agli animali selvatici.

  1. Abituazione e confidenza. Gli animali selvatici si abituano a considerare gli esseri umani una facile fonte di cibo. Tuttavia, quel cibo può procurare loro gravi problemi di salute e compromettere il loro ruolo ecosistemico. Inoltre, quando gli animali selvatici vengono nutriti frequentemente, le loro abilità di caccia e di foraggiamento si indeboliscono perché perdono la pratica. Se si trovano in una situazione in cui queste abilità sono necessarie, le loro possibilità di sopravvivenza diminuirebbero.
  2. Trasmissione di patogeni. Gli animali selvatici sono portatori di patogeni pericolosi non solo per gli animali domestici ma anche per la nostra salute i cosiddetti patogeni zoonosici cioè che passano dagli animali all’uomo. Pertanto, chi dà da mangiare agli animali mette a rischio anche sé stesso e gli altri. Nutrire gli animali in un luogo frequentemente li fa radunare in quello spazio, aumentando la probabilità di trasmissione delle malattie.
  3. Una questione di dieta. Gli alimenti umani e gli alimenti formulati per gli animali domestici non contengono quantità adeguate di vitamine e sali minerali adatti alla fauna selvatica con conseguenze gravi per la loro salute. Quindi, il cibo inadeguato minaccia la salute degli animali selvatici. Alcuni alimenti sono semplicemente malsani e mettono a in pericolo la salute degli animali. Non conoscere la loro dieta specifica potrebbe farli ammalare gravemente. In alcuni casi, se ne causa la morte.

Resistete dunque alla tentazione di nutrire gli animali selvatici perché è dannoso per la loro salute. Inoltre, spesso gli animali attratti dal cibo imparano a dirigersi verso di esso e, specialmente su strade trafficate, il rischio di ferirsi e causare incidenti è elevato.

ciclismo acquatico
Water biking o ciclismo acquatico: un nuovo sport

Il Water biking o ciclismo acquatico è una nuova attività che unisce sport e divertimento facendo abbandonare i confini della terra ferma.

Il Water biking o ciclismo acquatico è sia sport che divertimento.

È un sistema di allenamento orientato a migliorare e a mantenere il benessere fisico. È un ottimo allenamento per la parte inferiore del corpo: fa lavorare i quadricipiti, i tendini del ginocchio e i polpacci. Trattandosi di un allenamento di tipo aerobico, l’allenamento in water bike, praticato in modo regolare e costante, permette di mantenere in forma il proprio sistema cardiovascolare.

Inoltre è un potente lavoro brucia-calorie, dunque è consigliato a chi desidera perdere peso.

Durante l’allenamento la resistenza varia in modo naturale. Infatti, i momenti di sforzo cambiano in base alla condizione del lago (se più o meno mosso o se completamente piatto) ciò consente di ottenere un ottimo allenamento muscolare, specialmente per la parte bassa del corpo, ovvero gambe e glutei. È un’attività adatta a tutti, uomini e donne ma è particolarmente consigliata a chi ama praticare sport energici, allenarsi in gruppo, vivere semplici emozioni e al contempo godere dei benefici della natura.

Il ciclismo acquatico è ottimo anche per la salute mentale. Pedalare sull’acqua allevia lo stress e migliora l’umore.  Coloro che partecipano a questa forma di allenamento sperimenteranno un forte rilascio di endorfine nel corpo, che ti metteranno in uno stato più calmo e privo di stress.

Oltre a questo, molte persone usano il tempo che trascorrono durante il loro allenamento per “uscire di casa”, svuotando la mente da qualunque cosa accada di stressante, quindi se conduci uno stile di vita stressante, potrebbe essere una forma di allenamento che puoi prendere in considerazione.

Inoltre è una grande opportunità per visitare un luogo molto suggestivo. Ammirare le più segrete insenature del lago Alimini grande (Otranto) altrimenti impossibili da raggiungere.

Benefici del Ciclismo acquatico:

  • Tonifica e potenzia gambe e glutei
  • Rallenta l’invecchiamento delle ossa e delle cartilagini
  • Diminuisce il livello di stress grazie alla produzione di endorfine che si ottiene durante l’allenamento
  • rischio di infortunio quasi nullo
  • accelera il metabolismo (se praticato in maniera consistente e alla corretta intensità)

Poiché non ci si bagna è un’attività sportiva che si può praticare tutto l’anno con possibilità di abbonamento e sconti per gruppi. Richiedi maggiori informazioni senza impegno mandando una mail a waterbikealimini@gmail.com oppure chiamando o scrivendo un WhatsApp al numero 335 5394 618

laghi alimini
Laghi Alimini: l’orgine

I laghi Alimini si sono formati milioni di anni fa. Il loro attuale e particolare aspetto lo si deve a una serie di modificazioni tettoniche.

Secondo alcuni geologi, i due laghi (Alimini grande e Alimini piccolo) si sarebbero formati in un’epoca geologicamente remota, databile intorno al Quaternario. Si tratta infatti di un periodo in cui si verificavano frequenti bradisismi in tutto il Salento, ovvero quei lenti movimenti della crosta terrestre che provocano l’innalzamento o l’abbassamento del suolo rispetto al livello del mare.

Nel Quaternario Alimini piccolo (Fontanelle) era un lago indipendente dall’Alimini Grande e non comunicante con il mare. Il lago si sarebbe, infatti, formato a seguito di un avvallamento del terreno con fondo impermeabile. Quando le acque di Alimini piccolo cominciarono a sollevarsi, si fecero strada nella depressione longitudinale e naturale allora esistente tra i due laghi. Corrodendo le rocce friabili delle sponde confluirono nell’insenatura di Alimini grande stabilendo così la comunicazione fra i due laghi e con il mare.

Questa serie di modificazioni tettoniche ha portato all’attuale aspetto dei laghi.

L’origine

Alimini Piccolo è di origine carsica. Si è quindi formato per azione chimica e meccanica delle acque circolanti in superficie e in profondità su rocce idrosolubili. Mentre sembra probabile che la formazione del bacino più grande derivi dall’azione del mare che ha portato alla dissoluzione della sottile fascia di terra compresa tra Alimini Grande e il mare stesso.

Che il canale di comunicazione abbia un’origine erosiva naturale è dimostrato dal fatto che il fondo del canale è più alto di quello dei bacini e che gli strati delle rocce fra le due sponde non corrispondono né in altezza né per struttura litologica.

È molto probabile supporre che alla fine del Post-Pliocene l’estensione di questi due laghi fosse maggiore di quella attuale. La foce di Alimini Grande doveva essere larga almeno 250 metri e lontana circa 600 dalla spiaggia. Si presentava come un’insenatura del Mare Adriatico. Le coste del lago Alimini Grande erano per tre quinti rocciose. Su di esse, sui massi franati e sui detriti prodotti dalla demolizione si possono leggere gli effetti successivi dell’urto delle onde del mare. Probabilmente, anche a questa causa, si deve attribuire la genesi delle insenature e dei promontori che frastagliano le sponde di questo lago e che mancano, invece, in Alimini Piccolo, dove non si hanno gli effetti del movimento del mare (De Giorgi, 1895).

Secondo De Giorgi, verso la fine del Post-pliocene, il lago Alimini grande costituiva un‘insenatura del mare che nel tempo si è separata dal mare in parte per l’azione della corrente litoranea che spinse e depositò in quest’insaccatura le sabbie delle dune, in parte a causa delle acque piovane che erodendo le sponde discesero nel lago cariche di detriti.

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waterbike
Waterbike tour: verso il tramonto

Il lago Alimini grande è considerato uno dei luoghi di maggior pregio del Salento. Visitarlo in waterbike verso il tramonto è spettacolare.

Il lago Alimini grande, a Otranto, è un luogo affascinante a qualsiasi ora del giorno. Ma gli effetti della luce verso il tramonto offrono degli scorci davvero straordinari da esplorare.

Il tramonto sul lago può essere spettacolare! In sella alla waterbike puoi godere di una passeggiata sull’acqua. Inoltre, è il momento in cui la fauna è più attiva: i pesci saltano più spesso, le anatre giocano vicino alla riva e puoi avvistare più facilmente le specie di uccelli che sostano durante la loro migrazione.

Vedere il lago Alimini grande a quest’ora del giorno è speciale, perché il sole proietta sulle sue coste rocciose ombre e colori diversi che normalmente non si vedono in nessun altro momento della giornata. Inoltre, è un luogo ricco di storia: le sue origini sono geologicamente remote, risalenti al Quaternario.

La delicatezza di questo tour è appositamente progettata per evocare una sensazione magica di lunga durata che stimola un’esperienza piacevole e dona un senso di tranquillità. Apprezzerete davvero la vista mozzafiato del tramonto sul lago, mentre il sole si riflette sull’acqua producendo uno scintillio di puro piacere estetico. I colori appassionati e vivaci che illuminano il cielo suscitano un fenomeno unico, perfetto per i fotografi, gli amanti della natura e gli intimi romantici.

Il tramonto sul lago Alimini in sella a una waterbike è lo sfondo perfetto per un’esperienza da vivere con la famiglia o con gli amici. Un momento meraviglioso per esplorare le sue acque.

Per il rispetto del luogo e del momento questo tour non include un’intensa attività di narrazione, tuttavia possiamo certamente rispondere a tutte le vostre domande.

Le specie di animali selvatici che frequentano il lago variano di settimana in settimana, così come l’ora del tramonto quindi questa particolare esperienza si concorda con la direzione.

Per maggiori informazioni chiamate il 368 777 3871

oppure scrivete a waterbikealimini@gmail.com

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Waterbike Tour: molto più di una pedalata nel lago Alimini

Il Waterbike Tour nel lago Alimini. Ecco 5 motivi per farlo, suggeriti da chi ha già vissuto l’esperienza.

Il Waterbike Tour all’interno del lago Alimini è molto più di una pedalata. Ecco 5 motivi, suggeriti da chi ha già vissuto l’esperienza, per cui si dovrebbe intraprendere tale avventura.

La passeggiata in waterbike offre l’opportunità di visitare il lago Alimini grande, un luogo molto suggestivo, all’interno delle sue acque. Ma cos’è la water bike? È semplicemente una bicicletta che scivola a pelo d’acqua. Ma è molto più di una pedalata. Ecco 5 motivi, suggeriti da chi ha già vissuto l’esperienza, per cui si dovrebbe intraprendere tale avventura.

1. Riscopri l’essenziale

Esperienza, senso di libertà e un panorama mozzafiato. Potrai ammirare tutti gli angoli più nascosti di un luogo che altrimenti non avresti mai visto. Il vento ti soffia sul viso. Ascolti il cinguettio degli uccelli. Vedi i pesci che saltano e nuotano intorno accompagnando la pedalata. Respiri a pieni polmoni i profumi della macchia mediterranea.

2. È ecologica

La Water Bike e una bici che ti permette di pedalare sull’acqua tra la natura che cresce rigogliosa e indomita e la ricchezza del lago che regala sempre nuovi spunti di stupore.

La bicicletta è dotata di una struttura leggera montata su due galleggianti. La configurazione a catamarano offre grande stabilità. È facile da guidare, divertente e sicura. Raggiunge anche alte prestazioni: naviga fino a 10 nodi (18 km/h).

3. È un’esperienza unica

L’esperienza non svanirà, il paesaggio rimarrà ben impresso nella memoria perché non ci si è limitati a guardare ma durante tutta l’attività diventiamo parte integrante di quella natura e, in piccola parte, anche protagonisti.

Per gli appassionati di fotografia, la bici d’acqua offre vantaggi speciali. Dà l’opportunità di fermarsi ovunque nel lago e avere una prospettiva speciale (dall’alto di una sella) per scattare foto eccezionali. La prospettiva, poi, cambia durante la pedalata e c’è una nuova fantastica vista in ogni insenatura.

Il lago è una delle più importanti tappe e zone di svernamento per la migrazione degli uccelli e per la avifauna acquatica. Pertanto, l’area naturale riveste una primaria importanza per i naturalisti e gli appassionati di birdwatching.

4. È divertente!

Chi non ha bei ricordi d’infanzia, quando si andava in bicicletta durante le vacanze estive? Andare in bicicletta è ancora divertente, anche se si è adulti. Lo è ancora di più se con la bicicletta si pedala a pelo d’acqua. Pedalare con una water bike è un’attività ricreativa, un vero e proprio gioco acquatico che allevia lo stress e migliora l’umore: le endorfine fluiscono nel corpo e siete semplicemente felici della vostra vita.

5. È salutare

È un’opportunità per provare il ciclismo acquatico. Il ciclismo acquatico sta diventando un’attività fisica sempre più popolare. Questo nuovo sport, già ampiamente praticato in altri paesi del mondo e in altre zone d’Italia, è proposto nel Salento in esclusiva a Otranto, dal maneggio di Lucio, all’interno del lago Alimini Grande.

Saprete che lo sport produce ormoni di felicità e aiuta a rilassarsi. Ma lo sport all’aria aperta è ancora più salutare. In particolare, il ciclismo acquatico allena la parte inferiore del corpo. Fa lavorare i quadricipiti, i tendini del ginocchio e i polpacci. Aiuta anche a fare il cardio e migliora la salute cardiovascolare. Inoltre, è un’attività a basso impatto per le articolazioni il che lo rende una buona opzione per persone di ogni età.

 

Visita il lago Alimini in un modo nuovo ed emozionate. La waterbike ti darà una prospettiva nuova e potrai vedere le insenature più nascoste altrimenti impossibili da raggiungere.

SOLO SU PRENOTAZIONE

🚴🚴 Escursione accompagnata.
⌚ Durata: 1 ora.
👨‍👩‍👧‍👦 attività adatta anche ai bambini a partire dai 9 anni.
💵 Costo: 25,00 euro a persona.
Dal lunedì al giovedì
Mattina – Quattro partenze: 9.00 – 10.00 – 11.00 – 12.00
Pomeriggio – Tre partenze: 15.00 – 16.00 – 17.00
Da venerdì a domenica e festivi
Mattina – Quattro partenze: 9.00 – 10.00 – 11.00 – 12.00
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Si raccomanda abbigliamento comodo per pedalare.
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laghi alimini
Laghi Alimini, un capolavoro della natura

I laghi Alimini, un vero e proprio capolavoro della natura, rappresentano una meta turistica tra le più apprezzate da italiani e stranieri.

Fino agli anni ‘70 del secolo scorso i laghi Alimini erano conosciuti solo dai salentini e da coloro che si interessavano a loro per motivi di studio o ricerca. Oggi, la valorizzazione turistica li ha resi motivo di attrazione facendogli raggiungere fama internazionale.

I laghi Alimini sono formati da due specchi d’acqua geometricamente irregolari, Alimini gran­de e Alimini piccolo o Fontanelle. Sono collegati tra loro da un ca­nale di origine naturale, denominato “Lu Strittu” lungo il qua­le, secondo il De Ferrariis (1492), passava la via romana “Traiana”, continuazione della via “Appia” che si fermava a Brindisi. Il lago Alimini grande sfocia nell’Adriatico attraverso un canale della stessa lunghezza del primo, presso la masse­ria “Case di Limini”.

In passato la zona degli Alimini era circondata da paludi e acque stagnanti. Tale situazione facilitava la diffusione della malaria e rendeva impossibile la pratica di un’agricoltura fruttuosa anche nelle terre non direttamente interessate.

Nell’ultimo ventennio dell’800 l’Ente Irrigazione e la sezione speciale Ente riforma contribuirono alla trasformazione fisico-economica dell’intera area. Attraverso interventi e una ristrutturazione del territorio, crearono i presupposti necessari per lo sviluppo socio-economico integrale delle popolazioni residenti.

Oggi, i Laghi Alimini costituiscono una delle zone umide più importanti e pregiate del paesaggio salentino. Infatti sono una delle aree naturalistiche più belle e interessanti d’Italia, situati a poco meno di 8 chilometri da Otranto. Incastonati tra il sapiente intreccio del verde intenso e profumato della pineta e della macchia mediterranea e l’azzurro del mare vicino, che incontra alla foce, tra una distesa di esili dune sabbiose, i Laghi Alimini costituiscono una delle aree più pregiate della natura e del paesaggio salentino.

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Dieci cose da sapere sui laghi Alimini

Cosa sono i laghi Alimini

laghi aliminiLaghi Alimini è un SIC, sito di interesse comunitario, costituito da due laghi, uno più grande, chiamato Lago Grande, esteso per un’area di 143 ettari, per 2,5 km e per 4 metri di profondità e uno più piccolo, chiamato Lago Piccolo o Fontanelle.I due laghi sono collegati da uno stretto canale chiamato dai locali “lu strittu”. L’acqua del lago Grande è salata in quanto sbocca nel mare Adriatico e la salinità la prende e la cede al mare tramite il canale che attraversate grazie al ponte sulla provinciale SP 366 Otranto San Cataldo km 27.

Dove si trovano i laghi Alimini

I Laghi Alimini si trovano in Puglia, in provincia di Lecce, nello specifico a Otranto. Il territorio ha 3 laghi, di cui solo uno è di origine artificiale ed è il laghetto di Bauxite che si trova a sud della città dei martiri. I laghi Alimini sono formazioni naturali formatisi migliaia di anni fa.

Laghi Alimini come arrivare

I Laghi Alimini, da Otranto, distano poco più di 10 km e si può arrivare tranquillamente in auto, in bici o a piedi. In quest’ultimo caso bisogna tener conto anche il fatto che bisogna tornare, a piedi, a Otranto e quindi fare altri 10 km per rientrare al punto di partenza. Invece se venite da Torre dell’Orso la distanza è di poco più di 13km e si possono percorrere in auto sulla SP 366, in bici scegliendo le strade interpoderali o sempre la SP 366 o a piedi. Da Lecce, invece, il percorso si allunga e in questo caso è bene dare un’occhiata a un navigatore per scegliere il percorso in quanto sono poco meno di 40 km e certamente arrivarci a piedi, ai laghi Alimini è sconsigliato.

Come visitare laghi Alimini

I laghi Alimini si visitano a piedi prendendo i viali lungo il canale che collega i due laghi, il piccolo al grande e inoltrandosi lungo i sentieri. L’unico versante visitabile e che permette passeggiate è quello a sud, che ci permette di confrontarci con le piante che popolano l’area, che ci fanno vedere le acque del lago Grande e che ci fanno sentire in pace con noi stessi. Dal canale “lu strittu” percorrendo circa 1400 metri si arriva in un’area che un tempo era adibita a picnic. Quest’area è il punto di imbarco con le waterbike che permettono di navigare sul lago pedalando. Sono delle bici acquatiche che consentono di visitare il Lago Alimini Grande come non lo avete mai visto.

Laghi Alimini dove andare

L’area SIC dei laghi Alimini permette all’ospite di fare una passeggiata a cavallo tramite il vicino maneggio. La struttura non ha certamente bisogno di presentazioni, ha fatto la storia dell’equitazione dell’intero Salento. Il maneggio di Lucio è un’istituzione che ha dato avvio alle passeggiate a cavallo facendo traghettare l’uso di questo animale dal lavoro legato a un aratro a qualcosa di più leggero con un cavaliere sulla groppa e permettendo di visitare l’area tramite un mezzo che non sono le proprie gambe.

Dove parcheggiare laghi Alimini

Ai Laghi Alimini si rispetta l’ordinanza che il comune di Otranto pubblica ogni anno sui parcheggi nell’aree pinetate. Nei pressi del maneggio di Lucio vi è un’area adibita a parcheggio. Non è custodita ma attualmente nessuno ha mai lamentato alcun danno.

Laghi Alimini dove dormire

Per dormire avrete alcune opzioni. Se siete venuti con il camper potete trovare un’area sosta attrezzata presso il campeggio San Lorenzo a poco meno di 4 km dalla nostra posizione (https://www.campeggiosanlorenzo.it). Se invece avete solo l’auto potete soggiornare presso la tenuta “Cuti mari” a poco più di 1500 metri dal servizio noleggio waterbike. A piedi, Google Maps, lo segna a 21 minuti, mentre in auto il tragitto è a soli 5 minuti. Cuti Mari è un hotel a 3 stelle con annessa piscina. https://cuti-mari.business.site/.

Se preferite soggiornare in un principato “autonomo” consigliamo il Principato di Frassanito del XIII secolo. Dista dal noleggio waterbike poco meno di 6 km ed è una dimora storica del 1700. http://www.ilprincipatodifrassanito.it/

Dove mangiare laghi Alimini

Per gustare i piatti tipici della tradizione salentina sono due i luoghi consigliati. Agriturismo da Gelsomino a mezza strada tra lago Piccolo e Lago Grande. Accompagnati dal gracidare delle rane vivrete un’esperienza più unica che rara. Dopo aver tanto pedalato l’appetito viene “scazzicato”, in dialetto significa che si giunge affamati al tavolo capaci di divorare l’oste insieme al suo staff. Quella fame da lupi generata dal mare e dall’aria aperta in generale dev’essere solo soddisfatta. Gelsomino si trova in contrada Fontanelle a poco più di sei km

Se invece la fame è proprio tanta e non si riesce a resistere consigliamo di fermarsi a poco più di 2km dalla nostra posizione, a Pietra Grande e dare qui sfogo ai vostri istinti. “Ciciri e tria”, “sagne ncannullate” con il sugo, cicorie e “fae nette” mettono tutti i palati d’accordo e sfamano anche il turista più esigente.

Cosa vedere laghi Alimini

E’ una domanda difficile da risolvere. Cosa vedere ai Laghi Alimini. Se vi aspettate una spiaggia attrezzata, con bagnini e animazione che riempiono l’aria di suoni, musiche e balli caraibici i Laghi Alimini non sono per voi. Non veniteci e non vi aspettate questo. I Laghi Alimini sono, forse, uno degli ultimi luoghi incontaminati di questo nostro Salento che non si arrende e crede che il turismo non sia appunto bagnini e musica sparata a tutto volume su una spiaggia. Il turismo che portiamo avanti noi è diverso. Il nostro turismo è la scoperta di un luogo incontaminato e diamo l’opportunità agli amici che ci vengono a trovare di scoprire un angolo di paradiso.

Per prenotare una visita in waterbike non vi resta, dunque, che seguire questo link

fica salento
Alla scoperta dei fichi nel Salento

Fichi, fichi e ancora fichi ma non solo fichi. Il salento è ricco di frutta. Nespole a maggio, fichi partendo da giugno fino a settembre inoltrato. Poi pere, prugne, uva, mandorle, corbezzoli, more, giuggiole, gelsi, carrube, fichi d’india e sicuramente sto dimenticando qualcosa.

Ogni frutto ha la sua stagione e il luogo dove trovarlo. I fichi sono facili da trovare, sono a portata di mano e possono essere presi accostando la bici o entrando in qualche oliveto. Sono maestosi, verdi e pieni di vita pronti ad offrire i propri frutti a chiunque. Attenzione a mangiarne troppi. Oltre che problemi con la glicemia potreste avere problemi con una fuga precipitosa in bagno o dietro qualche muretto. Noi li chiamiamo sipali e ancora l’albero di fico ci viene in soccorso con le sue foglie larghe che possono fungere da carta igienica.